Beati i costruttori di pace
Beati i costruttori di pace è un’associazione nazionale di volontariato fondata a Padova nel 1985 dal prete diocesano Albino Bizzotto.
L’associazione ha come obiettivo la sensibilizzazione della società moderna circa la necessità del disarmo ed il rifiuto della guerra vista come una nuova e più moderna forma di imperialismo.
Fra gli attivisti e fondatori di Beati i costruttori di pace vi è anche il padre comboniano Alessandro Zanotelli punto di riferimento del movimento New-global e della Rete Lilliput.
Negli anni l’Associazione si è resa protagonista di svariate iniziative e campagne su temi politicamente molto dibattuti tra cui l’organizzazione di due marce della pace per Sarajevo durante la Guerra dei Balcani e l’adesione nel 2009 al movimento No Dal Molin di Vicenza.
DON ALBINO BIZZOTTO

Fondatore dell’associazione “Beati i costruttori di pace”, viene ordinato sacerdote nel 1963; durante gli anni Ottanta visita alcuni paesi dell’America Latina, che segneranno il suo percorso pastorale e le sue idee politico/sociali. Diventa punto di riferimento insieme a Don Tonino Bello del pacifismo italiano.
Dopo aver promosso varie iniziative volte alla pace ed allo sviluppo dei paesi del sud America e del resto del mondo, nel 1985 fonda l’associazione “Beati i Costruttori di Pace”, un’organizzazione per la pace ed il disarmo nel mondo. Nella piccola struttura vengono aiutati quotidianamente decine di bisognosi. Nel 1992 organizza una marcia nonviolenta nella Sarajevo assediata, coinvolgendo cinquecento giovani a cui si unirono don Tonino Bello e Mons. Luigi Bettazzi.
LISA CLARK

Lisa Clark è una figura storica dell’associazione “Beati i Costruttori di Pace” che ha rappresentato in importanti coordinamenti come la Rete di Lilliput, la Rete Italiana per il Disarmo e la Tavola della Pace.
Nata a Padova e con un forte legame con la Toscana, dove ha vissuto per molti anni, ha dedicato la sua vita alla difesa dei diritti umani e al disarmo.
Di professione interprete, Lisa ha operato in numerosi contesti di crisi internazionali impegnata a fianco delle popolazioni nei territori sconvolti dalle guerre. Ha vissuto nella Sarajevo sotto assedio (93-95), promuovendo reti di collegamento e solidarietà nella città e tra le persone separate dai fronti.
Ha partecipato a missioni di osservazione elettorale e per i diritti umani in Bosnia, Kosovo, Palestina, Albania, Chiapas e Repubblica Democratica del Congo.
Ha accompagnato missioni istituzionali in diversi paesi africani, tra cui Eritrea, Etiopia, Somalia e Kenya.
Il suo impegno nel pacifismo è riconosciuto a livello internazionale: è stata infatti coordinatrice italiana della campagna ICAN (Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari), premiata con il Nobel per la Pace nel 2017 e ha ricoperto la carica di co-presidente dell’International Peace Bureau consolidando il suo ruolo di riferimento nel panorama pacifista mondiale.
PROF. PIETRO PIUSSI

Docente di Ecologia forestale e Selvicoltura all’Università degli Studi di Firenze dal 1980 al 2008, originario di Udine, Pietro Piussi, 92 anni, è autore di pubblicazioni scientifiche e divulgative tra cui «Selvicoltura generale. Boschi, società e tecniche colturali», divenuto un testo di riferimento per lo studio della materia.
Ha partecipato a vari progetti di ricerca nazionali e internazionali occupandosi principalmente di ecologia e selvicoltura delle foreste subalpine e mediterranee, successioni secondarie in coltivi e pascoli abbandonati e storia forestale.
RICCARDO MICHELUCCI

Giornalista, saggista e conduttore radiofonico. Scrive su Avvenire occupandosi principalmente di esteri e cultura. È uno degli autori e dei conduttori della trasmissione “Wikiradio”, in onda tutti i giorni su Radio Rai 3 e del magazine di approfondimento quotidiano “Laser” della Radio svizzera italiana. Collabora anche con il mensile Focus Storia e con il settimanale Il venerdì di Repubblica.




























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